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BREVI NOTE PER IL VISITATORE
Il Comune di S. Vittore del Lazio vanta tradizioni
storiche e culturali di tutto rispetto. La
nascita dell’attuale paese risale al processo d’incastellamento ed al
ripopolamento effettuato dai monaci di Montecassino nel X secolo dopo le
distruzioni saracene. La sua origine medioevale è testimoniata dai resti della cinta muraria del castello con 23 torri
rotonde e quadrate (alcune sono ancora ben visibili) ed un arco a sesto acuto, antica porta d’ingresso al castello sita in
Piazza Municipio. L’impianto del castello è ben riconoscibile e
la fortificazione del versante ovest si può apprezzare percorrendo la Strada Provinciale di collegamento con
Cervaro.
Il centro storico conserva vicoli caratteristici, tipici
dell’impianto medioevale, con archi e
fregi di portoni di antichi casati;
può essere visitata percorrendo l’anello di Via Castello con i relativi vicoli, che talvolta permettono il
collegamento tra i due rami della strada. La Piazza Municipio, così denominata per
la presenza della Casa Comunale con la facciata in stile ‘700, con l’arco a
sesto acuto e la caratteristica fontana in pietra del tardo 1800, rappresenta
il punto nodale che unisce l’impianto dell’incastellamento al Borgo
dei Greci ed è tradizionale luogo di incontro del Centro Storico.
Al di fuori delle mura del Castello, nell’alto medioevo si insediò
una ricca colonia di Greci con due proprie chiese: S. Basilio (ormai scomparsa completamente),
che si affacciava sull’antica Via dei Greci, e S. Nicola, esistente e
completamente restaurata.
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