Concerto di Primavera - edizione 2008
San Pietro
Infine (Caserta)
Una magnifica serata musicale venerdí 30 maggio scorso
a San Pietro Infine, organizzata dall’Associazione Culturale “Ad Flexum”, che è
presieduta da Maurizio Zambardi. Di fronte a un pubblico straboccante si sono esibiti
il Coro “S. Giovanni Battista - Città di Cassino”, diretto dal Maestro Fulvio
Venditti, e il Coro “Azzurro di Strada” di Pieve di Bono (Tn), diretto dal
Maestro Angelo Armani, con brani di vario genere, canti della montagna, canti
popolari ed altro. Circa due ore di spettacolo, coinvolgente e applauditissimo.
Il pubblico è rimasto conquistato dal concerto, ma
anche i coristi sono rimasti affascinati dal paese di San Pietro Infine, tanto
che sono rimasti e il giorno successivo hanno voluto visitare il vecchio centro
di San Pietro, ora Parco della Memoria, con la responsabile Maria Antonietta Di
Florio, il Sindaco Fabio Vecchiarino e – guida eccezionale – il Presidente
dell’Associazione “Ad Flexum” Maurizio Zambardi, architetto e archeologo.
Dall’incontro svoltosi in un’atmosfera amichevole e
dalla simpatia che lo ha accompagnato è nata anche l’idea di un gemellaggio fra
San Pietro Infine e
Pieve di Bono. Se
ne sono fatti portavoce, in particolare, il M° Fulvio Venditti, che ha curato i
primi contatti anche con il Coro Azzurro di Pieve di Bono, e soprattutto
Vigilio Nicolini, Presidente BIM, Bacini Imbriferi Montani della Val del
Chiese.
Una serata musicale quindi che resterà nei ricordi ma che è stata anche l’inizio di
un rapporto di amicizia che certamente continuerà e darà frutti.
le foto della manifestazione
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Coro “S.
Giovanni Battista - Città di Cassino”.
Nato nel 1989, il Coro ha tenuto concerti in tutta Italia. Ha partecipato a
moltissimi concorsi nazionali di canto, classificandosi sempre tra i primi 3
posti e, in qualche occasione, ottenendo anche il primo posto. Ha tenuto concerti
per molte associazioni ed è stato invitato ad esibirsi anche in Vaticano. Ha
eseguito molte opere sacre, tra cui il “Gloria”
ed il “Credo” di Vivaldi, la “Messa dell’Incoronazione”, le “Litaniae Lauretanae” e il “Veni, Sancte Spiritus” di Mozart, il “Te Deum” di Charpentier, ed altre,
sempre in formazione con orchestre sinfoniche e gruppi cameristici.
Nel 2002 e nel
2004
ha rappresentato
la Regione Lazio in due concerti tenuti a Parigi. Nel
2005 ha tenuto concerti di musica sacra a Berlino. Nel 2006 è
stato invitato a partecipare al Festival Internazionale di Musica Religiosa di
Bucarest. Nel dicembre dello stesso anno ha partecipato alla Rassegna Internazionale
di Cori tenutasi a Praga. Nel novembre
2007 ha tenuto un concerto a Recas (Spagna).
È diretto dal M° Fulvio Venditti fin dalla sua
fondazione.
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Coro Azzurro di Pieve di Bono. È nato nel 1950 e festeggerà
quindi nel 2010 il suo 60° anniversario di fondazione e della sua storia di
amicizia con la gente.
Alle tradizionali trasferte
italiane ed europee (Inghilterra, Irlanda, Belgio, Austria, Repubblica Ceka,
Francia, Germania), ha aggiunto la fortunata trasferta in America, ove ha
potuto incontrarsi con gli emigrati di Syracuse, Hazleton e New York.
Il Coro è composto da 30
elementi ed è presieduto da Dino Ceschinelli, mentre è diretto da Angelo
Armani.
Il repertorio del Coro
Azzurro è da sempre improntato al canto popolare, quello cosí bene interpretato
e propagandato dal Coro della SAT, al quale il Coro si ispira e con il quale
vanta vecchia amicizia. Questi canti, sempre vicini alla gente, aiutano a
ricostruire il passato, riproponendo situazioni ormai scomparse, legate ai
nostri antenati e cariche di valori e tradizioni che non debbono essere
dimenticati.
Il canto popolare è da
considerarsi come uno dei tanti tasselli di cui si compone quel grande mosaico
che è la cultura popolare, con le sue molteplici articolazioni.
Per secoli, i momenti di gioia
e dolore, di sogni e delusioni, che hanno accompagnato le vicende personali e
gli avvenimenti collettivi, si sono depositati e cristallizzati sulle righe del
pentagramma musicale.
Sono, quindi, i canti che
oggi ci richiamano suggestive immagini della nostra gente che lavorava,
soffriva, emigrava, piangeva ed amava, combatteva e moriva.
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